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Plantari per bambini – Propriocettivi

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Scritto da Redazione
plantari per bambini

I plantari per bambini  e l’ortopedia pediatrica:
Plantari propriocettivi come strumento terapeutico moderno, efficace ed economico per eliminare anomalie dei piedi nei bambini e algie funzionali.

Negli ultimi anni, la prescrizione di plantari per bambini e propriocettivi nell’ortopedia infantile si è rivelata essere una terapia valida, al passo coi tempi.
È un trattamento che permette di curare in modo effettivo, rapido ed economico sia vizi di posizione del piede senza contrazione, che algie funzionali di origine patogena e associate ad anomalie del piede, soprattutto localizzate nelle estremità inferiori. Quando i vizi di posizione sono accompagnati da rigidità articolare, il trattamento si scontra con i propri limiti, perché il plantare propriocettivo non dà i risultati sperati. La terapia si basa sul fatto che, localizzando degli input propriocettivi nella regione plantare, si inducono variazioni di tensione nei muscoli brevi del piede e della gamba, cui conseguono, da un lato, feedback in direzione prossimale trasmessi per concatenazione, e dall’altro un processo d’apprendimento a livello di midollo spinale.

Questo meccanismo permette quindi anche di correggere ed eliminare sul lungo termine e definitivamente i vizi di posizione . Prima di avviare il trattamento con i plantari, e nel corso dello stesso, è imprescindibile effettuare controlli periodici – solitamente trimestrali – del decorso clinico. Il controllo include la visita, durante la quale si esamineranno prima di tutto le gambe e i piedi del bambino, da seduto, per verificare la correggibilità delle anomalie evidenti del piede, accertare eventuali accorciamenti dei muscoli ed escludere malattie fondamentali, come paralisi spastiche.

plantari per bambini e ortopedia infantile

In seconda battuta, si esaminerà il bambino in piedi, osservando non solo la posizione dei piedi di fronte, di lato e da dietro, ma anche l’asse delle gambe.
L’esame statico consente di diagnosticare il ginocchio recurvato o un eventuale valgismo/varismo del ginocchio. Per completare la visita, va controllata anche la lunghezza delle gambe.

Va fatta attenzione anche alla posizione del tallone rispetto alla gamba, che si controlla esaminando il bambino mentre cammina. L’esame dinamico costituisce la parte centrale della visita, perché è proprio durante la deambulazione che si ha la maggiore sollecitazione dei piede e degli arti inferiori. Nel corso dell’esame si verificano la rotazione della gamba, la posizione del ginocchio sotto carico nonché la posizione e il comportamento del tallone e dell’arcata longitudinale, con un protocollo clinico del loro stato. In casi specifici può rendersi necessario effettuare anche delle misurazioni dinamiche con un dispositivo baropodometrico.

Nel prossimo articolo affronteremo in modo più dettagliato per che tipo di quadro clinico sono indicati i plantari propriocettivi.

plantari per bambini

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